L’Alchimia Milano, 1 Stella Michelin: la recensione


Cena / sabato, agosto 29th, 2020

Per la nostra cena di anniversario, Davide ha deciso di portarmi in un ristorante stellato: L’Alchimia a Milano. Qui è dove vi racconto cosa si mangia e quanto si spende in questo ristorante stellato a Milano.

Il menù de L’Alchimia, ristorante stellato a Milano

Innanzitutto, cosa vuol dire avere una stella Michelin? Guadagnarsi una stella vuol dire avere una cucina di grande qualità che merita la tappa e L’Alchimia ha proprio 1 stella Michelin.

Il menù di L’Alchimia propone piatti italiani (e non) rivisitati in modo creativo e comprende pietanze come ravioli neri pizzicati, farciti ai tre crostacei, rombo arrosto con funghi, foie gras e limone salato, coniglio grigio di Carmagnola alla Wellington con scarola brasata e ketchup di peperoni rossi affumicati e molto altro… I prezzi sono alti (circa 25€ un primo), ma abbordabili, aspettatevi di spendere circa 60€ a testa ordinando alla carta.

L'Alchimia Milano ristorante stellato 1 stella Michelin recensione (2)
© L’Alchimia

I menù degustazione di L’Alchimia Milano

Attualmente (agosto 2020) L’Alchimia offre due menù degustazione, uno da 39€ ed uno da 80€. 

Il menù degustazione da 39€ comprende: uovo morbido con asparagi verdi croccanti e spuma di parmigiano; pancia di maiale fondente con ananas caramellato alla senape e pack-choi; babà tra nord e sud. Il menù degustazione da 80€ comprende: ricciola cruda con culatello, crema di arachidi e zenzero; ravioli neri pizzicati farciti ai tre crostacei, maionese di pesce e polvere di corallo, rombo arrosto con funghi, foie gras e limone salato; coniglio grigio di Carmagnola alla Wellington con scarola brasata e ketchup di peperoni rossi affumicati; tiramisù. 

I due menù degustazione non comprendono acqua, vini e coperto. I menù degustazione devono essere ordinati da tutto il tavolo.

L'Alchimia Milano ristorante stellato 1 stella Michelin recensione (3)
© Serena Milici

Cosa abbiamo ordinato da L’Alchimia

Davide voleva ordinare alla carta, mentre io mi ero innamorata del menù degustazione più piccolo per via dell’uovo morbido e della pancia di maiale. Abbiamo quindi concordato di ordinare due menù degustazione da 39€ e di aggiungerci un Risotto Milano-Langhe con risotto allo zafferano, tartare di Fassona e polvere di nocciole delle Langhe (costo circa 24€).

Oltre a quanto ordinato, sono stati portati alcuni piccoli entrèe ed un pre-dolce al limone. Tra i piccoli entrèe: mini caponata di melanzane, cubotto di salmone con semini, mini bao alla carne di maiale, sfera di mozzarella di bufala liquido su crema di pomodoro. Inoltre, insieme al pane vengono portati dei grissini (spaziali), delle chips di polentina e del burro. Il coperto è di 5€.

L'Alchimia Milano ristorante stellato 1 stella Michelin recensione (6)
© Serena Milici

Parlando del menù degustazione stellato di L’Alchimia, l’uovo era molto buono, il risotto era saporito e dall’abbinamento azzeccato (solo avrei preferito una tartare un pochino più grande), la pancia di maiale era davvero davvero buona e dal sapore un po’ orientale, il babà nord sud era ottimo e consisteva in una testa di babà su crema al limone con pallina di gelato alla vaniglia. Abbiamo anche bevuto due bicchieri di prosecco appena seduti (attenzione: non è offerto dalla casa, come inizialmente avevo pensato).

L'Alchimia Milano ristorante stellato 1 stella Michelin recensione (5)
© Serena Milici
L'Alchimia Milano ristorante stellato 1 stella Michelin recensione (7)
© Serena Milici

Tornando indietro penso che ordinerei alla carta per poter provare più piatti e soprattutto per provare il coniglio grigio di Carmagnola alla Wellington con scarola brasata e ketchup di peperoni rossi affumicati, dal momento che il piatto veniva terminato al tavolo dal cameriere che lo tagliava sul momento (amo questo genere di attenzioni!).

L’Alchimia Milano: location e servizio

L’Alchimia si trova in viale Premuda, tra Piazza 5 Giornate e Porta Venezia ed è facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici. Il ristorante e lounge bar è elegante, ma senza mettere in soggezione. I tavoli sono grandi e sono disponibili anche tavoli sui divanetti semicircolari (noi eravamo qui, molto comodi). Il servizio è competente e gentile senza essere invadente – adatto alla tipologia di ristorante.

L'Alchimia Milano ristorante stellato 1 stella Michelin recensione (4)
© Serena Milici e L’Alchimia

Giudizio finale su L’Alchimia Milano

Beh, che dire: è stata una serata meravigliosa, ottimo il servizio ed ottimo il cibo. Consiglio assolutamente una cena in questo ristorante da una stella Michelin, anche solo per dire “Ho mangiato in un ristorante stellato e non ci ho lasciato un rene!”.

Ancora una volta: grazie Davide per scegliere posti perfetti per ogni nostro anniversario!

Alchimia Ristorante & Lounge
Viale Premuda, 34
(tram 9 e 19: bus 54, 61 e 62)

E voi, siete mai stato da L’Alchimia o in un altro ristorante stellato a Milano? Fatemelo sapere su Facebook o su Instagram, mi trovate sempre come @milanfoodieinsider!

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Per il nostro anniversario, @dave.gallazzi mi ha portato in un ristorante stellato Michelin: @lalchimiaristorante 😍✨ In foto il loro buonissimo risotto Milano-Langhe con risotto allo zafferano, tartare di fassona e polvere di nocciole. Pur essendo un ristorante stellato, L’Alchimia ha prezzi abbordabili, ad esempio ci sono due menù degustazione: uno da 39 euro ed uno da 80 euro. Tra le stories in evidenza Instagram Dinner5 trovate tutte le info e le foto. ⁣ Nome: L’Alchimia Indirizzo: viale Premuda, 34 Ideale per: una cena romantica Il plus: 1 stella Michelin, bisogna aggiungere altro? Metro: meglio utilizzare i mezzi di superficie, come il tram 9 #milanfoodieinsider

Un post condiviso da Serena Milici (@milanfoodieinsider) in data:

Voglia di leggere l’altro? Scoprite dove mi ha portato Davide per il nostro anniversario 2019 per fare una cena romantica sul Lago Maggiore indimenticabile, leggete com’è la cena di Exit e quali sono i migliori ristoranti vegetariani a Milano.

Per la foto di copertina: © L’Alchimia