3 ristoranti consigliati da una pugliese a Milano


Cena, Pranzo / giovedì, agosto 29th, 2019

Articolo scritto dalla contributor Gaia Zecchillo

“Vado a Milano e raccolgo materiale per un romanzo”, disse.
Una cosa è certa: se non ho ancora pubblicato un bestseller, in quasi due anni qui al “Norde” ho avuto mille opportunità per deliziare le mie papille gustative.
Ecco un piccolo assaggio dei luoghi in cui riesco a camuffare (e affogare) l’innegabile nostalgia di taralli e panzerotti.

Vivo a Milano da poco più di un anno e mezzo e (devo ammetterlo) certe volte avverto un nodo in gola. Avete presente quella sensazione di nostalgia che arriva fino alla bocca dello stomaco e vi fa pensare: “Quanto vorrei un panzerotto appena fritto”?

Bene, a me ogni tanto succede proprio questo, e il motivo è molto semplice: sì, mi manca la mia Puglia. In quei momenti, la mia curiosità culinaria mi spinge a cercare nuovi sapori per distrarmi un po’, in attesa di pianificare il prossimo viaggio di rientro nella bramata terra natìa. Milano è diventata un po’ la mia seconda casa, ed esplorandola in lungo e in largo ho trovato rifugio in questi magici luoghi del cuore, vere e proprie comfort zone che il capoluogo lombardo regala con generosità. In questo articolo vi guiderò alla scoperta dei miei posti preferiti a Milano. Pronti a fare un giro?

Bioesserì: un angolino di pace in Brera

Uno dei miei quartieri preferiti di Milano è Brera. Sarà per i suoi vicoletti accoglienti (che a me ricordano un po’ Trani o i tipici centri storici delle cittadine pugliesi), sarà per quell’aria “bon ton” e sofisticata, sarà per i profumi e per i ristorantini all’aperto dove cenare romanticamente a lume di candela, ma torno sempre con piacere a fare un giro qui, in cerca di pace e tranquillità. Passeggiando un po’ a caso, una domenica sera ho scoperto un angolino davvero delizioso: il ristorante Bioesserì, in via Fatebenefratelli 2.

3 ristoranti da una pugliese a Milano (2) Bioesseri
© Gaia Zecchillo

Si tratta di un locale raffinato ma dal gusto genuino, con cucina a vista, un poetico giardino d’inverno e una piccola bottega dedicata ai prodotti bio. Qui ci si può coccolare in ogni momento della giornata, partendo da una sfiziosa colazione per finire con una cenetta gourmet. E gli amanti della pizza? Niente paura, anche loro troveranno pane per i loro denti.

All’ingresso del ristorante Bioesserì lo sguardo è subito catturato da un grande bancone ricco di crostate, pasticcini, mini-brioches e tante altre delizie per veri intenditori. Gli ingredienti sono selezionati con cura e non mancano farine integrali e di Kamut, frutta di prima qualità e una giusta dose di fantasia e originalità. Lo chef Federico Della Vecchia dà libero sfogo alla creatività e prepara con sapienza i suoi piatti, con una vasta selezione di prodotti bio di stagione provenienti dalle migliori fattorie. Il locale è aperto 7 giorni su 7 dalle 8 del mattino a mezzanotte. Non sarà difficile ritagliarsi un dolce momento per provarlo.

Bioesserì
via Fatebenefratelli, 2

Caterina cucina e farina in Romolo (Navigli)

Ho da poco cambiato casa e, come accade in ogni trasloco che si rispetti, non è stato facile. Scatoloni a parte, la cosa che faccio non appena inizio un nuovo capitolo di vita è cercare dei punti di riferimento e… rifornimento, ovviamente in senso mangereccio.

Il primo luogo del cuore in cui mi sono imbattuta nel mio nuovo quartiere (anche grazie ai consigli di TheFork, vero guru in fatto di prelibatezze imperdibili) ha un tocco di pugliesità e una spiccata cura per i dettagli. Si chiama Caterina Cucina e Farina e lo trovate in Via Imperia, 20. Angelo Coro, titolare del ristorante, non fa mistero dell’ingrediente principale dei piatti serviti nel suo adorabile angolino a due passi dallo IULM: la passione per il proprio lavoro, che va avanti da trent’anni. All’interno noterete subito un design essenziale e moderno, reso ancor più gradevole dai giochi di luce creati dalle ampie vetrate, in particolare al momento del tramonto. Anche qui la cucina è a vista, persino per i passanti che percorrono le vie limitrofe. Insomma, si respira un clima conviviale e rilassato, perfetto per gustare piatti ricercati e dal tocco originale.

3 ristoranti da una pugliese a Milano (1) Caterina
© Gaia Zecchillo

Consiglio di provare, come antipasto, il polpo croccante o la seppia su vellutata di patate, i cubotti di tonno scottato e naturalmente una delle buonissime pizze gourmet (la mia preferita è quella con la crema di zucca).

Una chicca? Vi saranno serviti dei piccoli assaggini offerti dalla casa, prima di cominciare, e i biscottini per concludere in bellezza il vostro viaggio culinario. Il ristorante è aperto dal lunedi al sabato, sia a pranzo (12:00 – 15:00) che a cena (19:00 – 23:00).

Caterina Cucina e Farina
via Imperia, 20

Veg Amore, ristorante vegetariano e vegano in Porta Romana

Devo ammetterlo, sono una pugliese atipica. Una pugliese refrattaria al richiamo delle mozzarelle, delle burrate e di tutte quelle altre sublimi espressioni della via Lattea Made in Puglia. Il motivo? Sono, ahimè, intollerante al lattosio e all’uovo, per questo mi definisco una “vegana acquisita”. Per mia fortuna Milano non è solo la patria del sushi, e accorre prontamente in mio soccorso con una serie di posti in cui mangiar bene, senza ingredienti di origine animale. Uno tra questi è Veg Amore, in via Crema 12. Oltre che per il mio legame con la zona di Porta Romana, il quartiere che mi ha accolta al mio arrivo in questa città (e che ho abitato con gioia per lungo tempo), adoro questo ristorantino per la sua semplicità, la bella musica in sottofondo e le lucine colorate. Ma anche perché porta in tavola ogni giorno proposte gustose, a dispetto della leggenda metropolitana secondo cui “i vegani sono persone tristi”.

Niente di più errato: dalla colazione alla cena, passando per una ricca merenda, qui troverete sempre tante proposte che vi stuzzicheranno l’appetito e la curiosità (tanto da avere, a volte, l’imbarazzo della scelta). Una nota di merito va senz’altro alle torte salate e alla lasagna veg: non potete capire la gioia che si prova quando ci si può tuffare nuovamente in uno di quei piatti da tempo banditi dalle proprie abitudini alimentari (per cause di forza maggiore). Insomma, deliziatevi pure in ogni momento della giornata (Veg Amore è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 23.00, mentre sabato e domenica dalle 10.00 alle 15.30) ma non perdetevi i concertini jazz che, solitamente di venerdì, allietano i commensali di questo amabile bistrot.

Veg Amore
via Crema, 12

3 ristoranti da una pugliese a Milano (5) Veg Amore_
© Gaia Zecchillo

Avete già l’acquolina in bocca? Bene, ho compiuto la mia missione.

Articolo scritto dalla contributor Gaia Zecchillo 

Per la foto di copertina: © Gaia Zecchillo