Exit Pastificio Urbano: recensione del nuovo Exit


Cena, Pranzo / domenica, dicembre 27th, 2020

Vi avevo già parlato di Exit Gastronomia Urbana in Missori e oggi vorrei parlarvi di Exit Pastificio Urbano, spin-off nato da poco in via Orti (Crocetta) che ho avuto il piacere di visitare in anteprima.

Disclaimer: sono stata invitata a mangiare qui dallo staff di Exit Pastificio Urbano, ma i commenti positivi contenuti in questo articolo sono miei e miei soltanto!

Cos’è Exit Pastificio Urbano

Come il fratello maggiore Exit Gastronomia Urbana in Missori, Exit Pastificio Urbano in Crocetta è una creatura di Matias Perdomo, chef del Ristorante Contraste 1 Stella Michelin. In questo fine 2020 il team di Perdomo ha aperto non solo Exit Pastificio Urbano, ma anche ROC Rosticceria Origine Contraste ed Empanadas del Flaco.

Exit Pastificio Urbano riprende il concept (e alcuni piatti) di Exit in Missori, ma, come si intuisce dal nome, è focalizzato sulla pasta: asciutta, in brodo, ripiena…

Exit Pastificio Urbano Milano recensione (3)
© Serena Milici ed Exit Pastificio Urbano

Exit Pastificio Urbano: menù e prezzi

Come anticipato, Exit Pastificio Urbano si concentra sulla pasta e per questo gli antipasti sono chiamati “pre-pasta” ed i dolci “post-pasta”. 

Exit Pastificio Urbano Milano recensione (4)
© Serena Milici

Gli antipasti pre-pasta vanno dai 9€ ai 20€ e comprendono: pane, burro francese e acciughe (14€); crudo di spalla XXL Bettella (tra 9€ e 15€); puntarelle, alici e parmigiano (14€); ceci e cozze (15€); torchon di foie gras (da 12€ a 20€); uova alla Exit (15€). Le uova alla Exit sono uno dei piatti più celebri dell’Exit originale e comprendono due uova in camicia, del carpaccio di cavolfiore marinato, un cremoso di patate e parmigiano ed infine del prosciutto crudo iberico.

I piatti a base di pasta costano tra 14€ e 27€ e comprendono: pasta e fagioli (14€); ravioli di zucca e soffritto (18€); chitarra cacio e pepe (16€); lasagne in cocotte alla Exit (18€); pappardella al ragù di piccione (24€); monferrini al sugo d’arrosto (18€); linguine alle vongole (19€); tagliatelle all’astice (27€). 

Nella carta post-pasta trovano spazio formaggi (da 12€ a 20€) e dolci (tutti a 7€). Tra i dolci di Exit Pastificio Urbano ci sono il tiramisù Exit, la creme brulée al rosmarino, gelati e sorbetti e non solo. Il caffè costa 2€.

Exit Pastificio Urbano Milano recensione (5)
© Serena Milici

Molto intelligente, secondo me, l’idea di proporre i piatti più famosi di Exit (uova Exit, tiramisù Exit, pane con burro e acciughe), ma in aggiunta ad una carta di sola pasta quando nell’Exit originale erano proprio i primi piatti a mancare. Ottima idea, bravi.

Se ami la pasta, leggi anche l’articolo sui ristoranti di pasta fresca a Milano.

Cosa abbiamo mangiato da Exit Pastificio Urbano

Sono stata al nuovo Exit in anteprima con Kate e Margherita e abbiamo avuto modo di provare diversi piatti dal menù: pane, burro ed acciughe (ottimo, si sente la qualità delle materia prima); uova Exit (sempre una certezza, DOVETE ordinarlo); ravioli di zucca e soffritto (buoni!); monferrini al sugo d’arrosto (molto buoni!); chitarra con cacio e pepe (promosso!); tagliatelle all’astice (molto buone, ma nota bene: il prezzo è di 27€); mela, cannella, zucca e nocciola (divino); creme brulée al rosmarino (molto buono, ma preparatevi a sentire davvero il rosmarino!); tiramisù Exit (anche questo un piatto forte dell’Exit originale, ne ri-confermiamo la bontà).

Exit Pastificio Urbano Milano recensione (2)
© Serena Milici

Inoltre, abbiamo avuto modo di provare diversi cocktail originali, in particolare vi segnalo i due in foto: quello nel bicchiere alto contiene vermouth bianco Mulassano, sherry Tio Pepe ed un top di tonico ai fiori di sambuco con decorazione di foglia trattata; quello nel bicchiere basso (trattato con tecnica milk wash) conteneva whisky Gentleman Jack, Montenegro, liquore alla fava tonka, limone, estratto di kiwi ed una decorazione con isomalto e colorante.

Exit Pastificio Urbano Milano recensione (8)
© Serena Milici

La location in Crocetta di Exit Pastificio Urbano

Contrariamente al primo Exit in Missori che ha sede in un ex chiosco, Exit Pastificio Urbano ha decisamente una location “da ristorante” all’incrocio tra via Orti (quella del bar Lacerba, esatto) e via Curtatone, a due passi da via Caldara. Il locale è arredato con oggetti di design come sculture, lampade moderne, piatti Richard Ginori, tovaglie bianche, comode sedie in velluto. 

Personalmente, trovo che la location sia perfetta per un pranzo di lavoro, una cena romantica, un’occasione speciale.

Exit Pastificio Urbano Milano recensione (1)
© Serena Milici

Recensione finale: Exit Pastificio Urbano

Che dire, tutte e tre ci siamo trovate benissimo. Ottimo cibo, location bella e facile da raggiungere (io ci vado a piedi ehehehe), staff gentile e preparato. Tornerò!

Exit Pastificio Urbano
Via Orti, 24 (metro M3 Crocetta)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da EXIT Milano (@exitmilano)

Conoscevate già Exit Pastificio Urbano? Fatemelo sapere su Facebook o su Instagram, mi trovate sempre come @milanfoodieinsider!

Voglia di leggere altro? Ecco i ristoranti stellati Michelin a Milano, i migliori ristoranti a Milano centro e la recensione del ristorante sardo Gallura a Milano.

Disclaimer: sono stata invitata a mangiare qui dallo staff di Exit Pastificio Urbano, ma i commenti positivi contenuti in questo articolo sono miei e miei soltanto!
Per la foto di copertina: © Exit Pastificio Urbano